Assicurazione Auto Obbligatoria anche se l'auto è ferma

Forse molti non sanno che l’assicurazione RC auto è obbligatoria anche se l’auto non è utilizzata ed è ferma in uno spazio privato. A stabilirlo è stata la Corte di giustizia dell’Unione Europea con la Sentenza C-80/17 del 4 settembre 2018.

La decisione deriva dal fatto che il veicolo, se non viene ritirato ufficialmente dalla circolazione, risulta essere idoneo a circolare e quindi potrebbe essere utilizzato in qualunque momento.

Inoltre sul piano normativo un mezzo non ritirato coincide con la nozione di “veicolo” disciplinata dall'articolo 1, punto 1, della direttiva 72/166/Ce, dalla quale deriva l’obbligo di dotarsi di un’assicurazione per la responsabilità civile.

Ne consegue che l’obbligo di sottoscrivere un’assicurazione non si interrompe nel caso in cui il veicolo non sia utilizzato, questo perché l’obiettivo primario è tutelare le vittime coinvolte in incidenti stradali, non ammettendo eccezioni per le auto ferme ma che risultino ancora idonee alla circolazione.

La Corte di Giustizia inoltre ha chiarito che è legittimo prevedere che gli organismi nazionali, incaricati di risarcire i danni causati da un veicolo non coperto da assicurazione, possono proporre azioni, per rivalersi, sia nei confronti del responsabile del sinistro che contro il soggetto che non ha provveduto a stipulare la polizza.

 

Quali sono dunque le circostanze in cui è possibile non pagare l’assicurazione di un veicolo fermo?

Per evitare di dotarsi di un’assicurazione auto, in presenza di un mezzo fermo, è quindi necessario rispettare alcune condizioni:

  • ritirare l’auto dalla circolazione, ricordando che in questo modo il mezzo non può più sostare su uno spazio pubblico o privato aperto al pubblico;

  • riporre l’auto in un’area aperta privata in cui alla quale non abbia accesso nessuno. In questo modo si evita anche che terzi possano essere danneggiati da auto parcheggiate che possono in ogni caso costituire un pericolo.

L’obbligo chiaramente si presenta anche come uno strumento di tutela per il proprietario dell’auto che potrebbe essere utilizzata, da soggetti terzi, a sua insaputa con il rischio di provocare incidenti.

La Corte di Giustizia, infatti, chiarisce che se un soggetto terzo decidesse di utilizzare il mezzo privo di copertura assicurativa, a risponderne sarà comunque il proprietario.

 

Assicurazione RC auto: come risparmiare

L’art. 122 del Codice delle Assicurazioni (Dlgs 209/2005) disciplina l’obbligo, per i possessori di un’autovettura, di dotarsi di una polizza assicurativa. L’obiettivo dell’assicurazione è quello di coprire i danni causati a terzi in caso di incidente con un altro veicolo. La polizza inoltre copre anche i danni subiti dal trasportato nel proprio mezzo.

Il proprietario del veicolo, inoltre, ha la possibilità di dotarsi di coperture più ampie integrando la sua polizza con clausole aggiuntive come: furto, incendio, tutela legale, garanzia kasko e molte altre.

Nonostante si discuta frequentemente dei costi proibitivi dei prodotti tradizionali risparmiare, garantendosi allo stesso tempo una copertura completa, è possibile grazie all’uso dei comparatori online. Attraverso questi ultimi infatti è possibile comparare i diversi prodotti sul mercato, trovando quello più adatto alle proprie esigenze e soprattutto alle proprie tasche.